Ibiza, Isole Baleari
Appartamenti e Alberghi Eivissa
Ibiza o Eivissa e la terza più grande delle Isole Baleari con una estensione di 571 km². Ibiza è una destinazione turistica molto popolare, specialmente a causa della sua sfrenata e leggendaria vita notturna (principalmente ad Ibiza, la capitale dell'isola sulla spiaggia orientale).
Le città dell'isola di Ibiza:
- Informazione del comune d'Ibiza city
- Informazione del comune Sant Antoni de Portmany, Ibiza
- Informazione del comune Santa Eularia des Riu, Ibiza
- Informazione del comune Sant Joan de Labritja, Eivissa
- Informazione del comune Sant Josep de sa Talaia, Eivissa
Spiagge a Ibiza
Tra le spiagge più belle di Ibiza ricordiamo:
- Cala Llonga
si trova in una posizione di grande interesse paesaggistico ed è ideale per persone a cui piace il silenzio e la tranquillità, adatta anche per giovani sportivi in cerca di divertimenti acquatici. Si trova all’interno di una profonda insenatura aperta ad est ed è circondata da alte montagne che danno vita a coste molto scoscese. - Cala Tarida
costituita di sabbia bianca e fina ma anche di roccia nelle sue parti più alte limitatamente ai bordi presenta piccoli isolotti che formano insieme uno scenario molto suggestivo. Ha bei fondali marini anche se sono per lo più sabbiosi e poco profondi consigliati per gli appassionati di immersioni subacquee. - Playa d'en Bossa
è una delle spiagge più lunghe di Ibiza e ricade per circa settecento metri nel territorio di Ibiza e per la restante parte nel comune di Sant Josep.
Caratterizzata dalla presenza, tutto il giorno, di musica e feste nelle decine di bar lungo la spiaggia risulta essere la più affollata e con la maggiore presenza di giovani. - Talamanca
con i suoi 900 metri è la spiaggia più lunga di Ibiza e si trova tra Ses Figueretes e Playa d’en Bossa. È una delle più organizzate dal punto di vista dei servizi ed è il luogo ideale per chi ama praticare dello sport, specie per i principianti della vela. Vi si può arrivare anche tramite barca dal porto di Ibiza. - Ses Salinas
spiaggia molto panoramica ed estesa appartiene insieme agli isolotti di es Freus e dall'isola di Formentera ad un parco naturale protetto. La spiaggia di sabbia bianca fine è circondata da pini e conifere.
Le Baleari
Le Baleari sono formate da tre isole maggiori:
Oltre a Formentera e Cabrera, e alcuni isolotti come Dragonera,Conillera e Espalmador.
Le Isole Baleari sono una regione autonoma uniprovinciale fomata da un arcipelago che porta lo stesso nome. Ha 4.992 km2 di superficie cosa che la rende la regione più piccola di Spagna. Il sole, la tranquillità delle sue calette, le sue acque trasparenti, la sua diversità, il suo clima mite, un insieme di paesaggi dove c’è tutto meno che la monotonia: ogni metro di terra possiede una bellezza propria e diversa.
Patrimonio culturale e umano delle Isole Baleari
Le prime manifestazioni artistiche dell’arcipelago sono le sculture talayotiche e i monumenti megalitici. Della colonizzazione romana rimane il teatro di Alcùdia, dell’epoca mussulmana il palazzo dell’Almudaina, a Palma, la residenza di Alfabia e agglomerati urbani che hanno conservato l’aspetto di quel periodo, come Fornalutx e Bibiaraix. Nel sec.XIII, dopo al conquista catalano-aragonese, si iniziano le grandi opere gotiche, fra le quali il castello di Bellver, la lonja e la cattedrale di Palma, una delle più belle e importanti di questo stile. Altre costruzioni rilevanti sono: la Real Cartuja a Valldemosa, la chiesa del Santo Cristo e quella del Rosario, entrambe a Ciutadella e la casa Mercadal di Mahòn.
Recentemente, nel 1999, quattro siti storici e naturali dell’isola di Ibiza son stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’u.n.e.s.co.: La riserva Naturale di Ses Salines, la città fotificata di Dart Vila, la necropoli del Puig des Molins e il giacimento fenicio di Sa Caleta.
Feste,costumi e gastronomia
Segnialiamo manifestazioni come l’anniversario della conquista di Mallorca di Jaime I (Jaume I) o le numerose feste popolari, generalmente d’origine religiosa, che offrono un panorama culturale attraente e e vario. Fra le varie feste tradizionali spiccano per la loro meritata fama quella di San Joan di Ciutadella, con le tradizionali cavalcate equestri (caragols) e le ensortilles che consiste nell’infilare un cerchio al galoppo con la punta di una lancia. I balli e le canzoni tradizionali hanno grande fascino. I più tipici sono il bolero e la jota. A Menorca si cantano i fandangos di Menorca, e a Ibiza, i balli tipici di sa curta e di sa llarga. La gastronomia è il risultato di una tipica cucina mediterranea (olio di qualità,pane,vino e carni,in special modo il maiale). Alcuni piatti tipici, fra i molti, sono il trempò (insalata di pomodori, capperi, cipolla, etc etc...), i pilotes a la menorquinesa (bastoncini di carne di Menorca), capirotada di coniglio, aragoste in zuppe di pesce di Menorca o di Ibiza, soppressate, pesce fresco e le frittura di maiale. I formaggi di latte di capra, pecora o mucca sono apprezzati e saporiti, come quello di Mahòn. Sebbene la ensaimada è il più conosciuto della pasticceria baleare, esiste, una ricca varietà di dolci.
La storia delle Baleari
Le prime popolazioni sedentarie delle isole arrivarono a Mallorca e Minorca nell’età del bronzo, sviluppando un importante cultura megalitica di cui rimangono monumenti come i talaiots, le taulas e le navetas. All’inizio del sec.VI a.C., i popoli ricevettero una forte influenza greca. Alla fine del sec.II a.C., i romani colonizzarono l’arcipelago, fondando, fra l’altro, le città di Palma e Pollença. Dopo l’invasione dei vandali e bizantini, le isole furono conquistate dai mussulmani (902) e vi rimasero fino al sec.XIII.Nel 1229, il re Jaime I il Conquistatore occupò con truppe catalane Mallorca e sei anni più tardi Ibiza. Suo figlio minore Jaime II prese il titolo di re di Mallorca nel 1276, separandosi dalla corona catalano-aragonese.Nel 1343, il re aragonese Pedro III sconfisse suo cugino Jaime III e le isole rientrarono sotto il controllo della confederazione d’Aragona. La guerra di Successione spagnola, all’inizio del sec.XVIII, sottomise Menorca alla Corona Britannica (si veda Trattato di Utrecht), nel 1756 fu conquistata dai francesi, ma dopo pochi anni ritornò in mano inglese per poi tornare definitivamente spagnola nel 1802.
Natura alle Baleari
La maggior ricchezza dell’arcipelago delle Baleari è il suo ambiente naturale. La superficie protetta supera il 40% del territorio. 49 sono le zone di speciale protezione nell’isola di Mallorca, 19 quelle di Menorca e 17 quelle di Ibiza e Formentera. Sei di queste godono di un regime di speciale protezione: Il Parco Nazionale di Cabrera, la Riserva Naturale di Ses Salines di Ibiza e Formentera e i Parchi naturali di s’Abufera, Mondragò, sa Dragonera e s’Albufera des Grau. Inoltre, Menorca beneficia del sigillo internazionale di Riseva della Biosfera. Come paesaggi diversi e impressionanti ci sono per esempio il Torrent de Pareis e le Grotte del Drac y Artà a Mallorca. Ogni isola è un microcosmo con consolidata personalità.
Coste e Spiagge
Le coste baleri presentano le spiaggie più spettacolari e meravigliose della Spagna. Si tratta di un paradiso di morbide e bianche sabbie e acque totalmente trasparenti e calde che si intercalano con piccole e scoscese calette di gran bellezza. La qualità ambientale di queste spiaggie si è accreditata un riconoscimento internazionale. Menorca ha un perimetro costiero praticamente senza urbanizzazione, fatta di dozzine di calette incontaminate che possono solo creano ammirazione nel turista. Segnaliamo le spiaggie di La Vall, Cala Pregonda, Son Saura e Cala Turqueta. Ibiza e Formentera, oltre alle invidiabili spiaggie e calette come quella di Cala d’Hort, possiede un ecosistema comune che, da una prospettiva aerea, sembra unire le due isole: si tratta di Sas Salines, la spiaggia e riserva naturale più considerata. Mallorca ha tutto ciò che un turista possa desiderare: dalle lunghe spiaggie sabbiose del sud-est, guidate dalla paradisiaca Es Trenc e le altre vicine, fino alle alte scogliere di Serra de Tramuntana, passando per le spiaggie del Parque de Mondragò.
Sport e Attività
Le Isole Baleari offrono alternative di ozio per tutti i gusti.Le attività nautiche sono quelle più realizzate in questa regione,come anche le attività subacquee o la vela,il canottaggio,il windsurf e molte altre.Altro sport sempre più radicato nelle isole è il golf,con i suoi 14 clubs ad alto livello.Ci sono anche condizioni ideali per la pratica del trekking e del ciclismo.Non mancano attrazioni per i più spericolati come l’ala delta o il volo con ultraleggeri,o la scalata a Bunyola per i più avventurieri.Anche lo sport ippico ha una grande tradizione ,con una razza propria di ottimi cavalli sellati,di colore nero,specialmente adatti per il passeggio,il trekking,il turismo equestre e l’equitazione.
Alla fine degli anni 60 si rese famoso per il movimento”hippie”,che le diede la condizione di paradiso alternativo e controculturale.Da questo si è ereditato l’aspetto più festivo e la cosidetta moda”Ad Lib”,che continua ad essere una delle maggiori fonti d’entrata delle isole e motivo di proiezione esteriore.Le alternative per cercare il divertimento notturno sono molteplici.Le offerte di ristoranti e stabilimenti dove fare notte sono molte .Soprattutto ad Ibiza,paradiso delle discoteche,clubs notturni,afterhours e musica da ballo.
I club della vita notturna a Ibiza
I club più famosi sono il Privilege (il più grande club del mondo), Es Paradis (famoso per le sue feste in acqua), Amnesia (famoso per i suoi schiuma-party), lo Space (con l'unica 24 ore dell'isola, la domenica) il Pacha (che ha 22 altri club sparsi per il mondo) e pure El Divino, il club disegnato da Claude Challe che il giovedì ospita la one night di matrice italiana Salvacion Ibiza. Ibiza è anche famosa per tanti bar sulla spiaggia, ad esempio Bora Bora a Playa d'en Bossa, luoghi in cui si può ballare senza spendere una follia. Una novità dell'estate 2007 è poi Bar Azuli, a Ibiza Puerto, punto d'incontro legato a una label inglese, un bar che si aggiunge agli storici Zoo e Tango, gli street cafè più noti. E sempre a Ibiza c'è il Café del Mar, suggestivo locale di Sant Antoni de Portmany, dove è possibile godere di spettacolari tramonti sul mare ascoltando musica chillout.
Per molti Ibiza è solo frenetica vita notturna, ma non è così. Infatti si ignorano le meravigliose spiagge che si estendono nel lato settentrionale dell' isola dato che il turismo si concentra a Ibiza a meridione. Inoltre, sempre sul lato a nord dell'isola si possono ammirare piccoli centri caratterizzati dal classico stile catalano.
Come arrivare
Le Isole Baleari, come principale meta turistica del mediterraneo, hanno un’eccellente collegamento aereo con la Spagna e con le principali cittá europee e del Mondo. Possiede tre aereoporti: Mallorca,Ibiza e Menorca. Possiede anche rilevanti porti che constituiscono l’altra entrata alle Baleari. Ci sono tratte regolari di Trasmediterranea e Baleària Eurolinies Marìtimes che uniscono l’arcipelago con Barcellona e Valenzia. D’altra parte,il porto di Palma di Mallorca è anche scalo di moltissime crocere del Mediterraneo.
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